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Conflitto in Gibuti

Data inizio: 
13 Giu 2008
Data fine: 
6 Giu 2010

 

  • Motivazioni del conflitto: Disputa territoriale
  • Storia del conflitto: La crisi eritreo-gibutina è una delle conseguenze del delicato contesto geopolitico regionale e dall’eredità del periodo coloniale. Dopo due anni di scontri e tensioni la crisi politica tra i due paesi sembra risolversi con l’accordo di arbitrato siglato il 6 giugno 2010 che prevede il ritiro delle truppe di Asmara e il dispiegamento al confine tra le due nazioni di alcune centinaia di soldati del Qatar.
  • Parti in conflitto:
-         Gibuti
-         Eritrea
  • Storia del conflitto: Il Gibuti, l’ultima colonia francese del continente africano, raggiunse l’indipendenza solamente nel 1977. Le questioni di natura politico-sociale e la crisi tra i due maggiori gruppi etnici, quella degli Afar di origine eritrea e quella degli Issa di origine somala, portò allo scontro e alla guerra civile all’inizio degli anni Novanta che terminò grazie all’accordo di pace nel 1994. Durato poco l’accordo di pace finì con un nuovo conflitto tra le due fazioni politiche. Alle difficili condizioni interne si aggiunse la crisi politica con l’Eritrea. Il confine tra Eritrea e Gibuti era stato già in passato al centro di critiche. Nell’aprile del 1996 il governo di Gibuti accusò l’Eritrea di aver attaccato il villaggio abitato dal gruppo etnico Afar, la cui presenza si registra non soltanto in Eritrea e a Gibuti, ma anche in Etiopia e Somalia. Affrettatosi a smentire gli attacchi, il governo eritreo ritirò le truppe mobilitate sul confine. Nel mese di giugno 1998 di nuovo l’invasione da parte delle truppe eritree della zona di Ras Dumeria che diede origine a nuovi scontri. A sostegno delle truppe gibutine c’era un contingente francese che forniva appoggio logistico e sanitario. Il presidente di Gibuti Ismail Omar Guelleh dichiarò che “il paese era in guerra”, mentre il primo Minsitro degli Esteri eritreo dichiarò di essere "sorpreso dalla campagna diffamatoria messa in atto da Gibuti". Il vice segretario generale della lega, Ahmed Ben Helli, chiese ad Asmara di ritirare le sue truppe costringendola ad accettare l’arrivo nel paese di una commissione con il compito di indagare sugli scontri al confine. Dopo due anni di scontri, il 6 giugno 2010, Eritrea e Gibuti sembrano arrivati ad un accordo di arbitrato. Grazie alla mediazione del Qatar l’accordo di arbitrato dovrà porre termine alle dispute di confine e scontri militari riconducendo alla demarcazione del territorio. L’accordo prevede il ritiro delle truppe di Asmara e il dispiegamento al confine tra le due nazioni di alcune centinaia di soldati del Qatar. Secondo fonti dell’ONU il conflitto causò la morte di una quarantina di persone e il ferimento di diversi soldati di ambo le parti.

 

Argomenti correlati

Area geografica
Africa
  Orientale
Etnie
Afar
Issa
Fattori
Politici
  Disputa per i confini
Religioni
Musulmana
Tipo di conflitto
Conflitto tra nazioni