La Serbia è uno Stato della penisola balcanica che confina con la Bosnia Erzegovina, la Croazia, l’Ungheria, la Romania, la Bulgaria, la Macedonia, l’Albania e il Montenegro. In seguito alla disgregazione dello Stato jugoslavo la Serbia insieme al Montenegro, il 27 aprile 1992, formò una nuova federazione denominata Repubblica Federale di Jugoslavia, la cui struttura e nome vennero ridefiniti nel 2003, quando divenne Unione Statale di Serbia e Montenegro. A seguito del referendum per l’indipendenza, svoltosi il 21 maggio 2006, il Montenegro ha dichiarato la propria indipendenza il 3 giugno 2006. Anche la Serbia ha dichiarato la propria indipendenza dalla Confederazione. Oggi, la Serbia è una Repubblica semi-presidenziale...
- Superficie: 88.361 km²
- Popolazione: 10.150.265ab.
Il Paese è abitato in prevalenza dai serbi (82%) ma tra le minoranze vi sono ungheresi (3,9%), romeni (1,4%), bosniaci (1,8), montenegrini (0,9%) e altri (8%).
- Capitale: Belgrado
- Moneta: Dinaro serbo
- Lingua: serba
- Religione: La Serbia risulta essere uno dei paesi europei più variegati dal punto di vista religioso. Si possono notare differenze marcate da regione a regione: la Vojvodina è per il 25% cattolica o protestante; oltre il 90% degli abitanti della Serbia centrale (compresa la regione di Belgrado) professano la confessione ortodossa. Tra le Chiese ortodosse, quella serba è la più occidentale con l'82% della popolazione di etnia serba, per la stragrande maggioranza ortodossa. Gli altri gruppi di culto ortodosso sono i Montenegrini, i Romeni, i Macedoni, i Bulgari, i Valacchi. In tutto, essi rappresentano l'84% dell'intera popolazione. Il cattolicesimo è presente soprattutto in Vojvodina, specie nella zona settentrionale e vi aderisce almeno il 20% della popolazione regionale. Qui infatti, si concentrano minoranze quali Ungheresi, Slovacchi, Croati, Bunjevci e Cechi. Si stima che in Serbia vivano 433.000 cattolici battezzati, attorno al 6,2% della popolazione. Il protestantesimo, pure diffuso al nord, raggruppa l'1,5% degli abitanti. L'Islam è comunque molto forte nelle regioni meridionali e conta seguaci tra i Bosniaci (2%), gli Albanesi (1%). La Serbia ospitò per secoli anche una fiorente comunità ebraica sefardita, che giunse nella penisola balcanica in seguito alle espulsioni dalla Spagna. Già colpita dalle numerose guerre, che costrinsero molti appartenenti a fuggire altrove, fu decimata durante gli stermini nazisti e, nel 2002, solo 1.200 persone si dichiaravano israelite.
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